A due anni dalla strage dove morirono 32 persone, ancora non ci sono colpevoli né responsabilità. Intanto Riccardo Antonini viene licenziato senza motivo, Daniela Rombi chiede che venga salvaguardata la dignità delle vittime. Le Ferrovie dello Stato sempre di più nell'occhio del ciclone per i disservizi, per No Tav, per le stragi e gli incidenti. I vertici non cambiano, anzi minimizzano.
Queste le verità sulla strage del 29 giugno 2009.
Interviste a: Riccardo Antonini, Marco Pomella (giornalista del Tirreno e di Versilia Today) e Daniela Rombi
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